<H1>CLOROFILI</H1>

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PVC E ALTERNATIVE NELLE APPLICAZIONI: ANALISI DEL CICLO DI VITA COMPLETO

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FAVOLA

...Il PVC può essere sostituito nel 95% delle sue applicazioni da materiali meno inquinanti.

Fonte: 'Natura e Ambiente' (olandese), Novembre 1988.

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FATTI E CIFRE

La storia dei materiali meno inquinanti.

Qualsiasi prodotto può essere sostituito da alternative. Ma che esse siano meno inquinanti, è un altro paio di maniche. Nella pagina che segue vi presentiamo delle Analisi del Ciclo di Vita complessive, condotte da governi o aziende che non sono coinvolte direttamente nel dibattito cloro/PVC. Da tutte queste analisi emerge che il PVC è uno dei materiali meno inquinanti, se messo a confronto con altre materie plastiche, e molto più soddisfacente di tanti materiali tradizionali.

Parti di questa pagina

LCA condotta in Norvegia su PVC e alternative negli imballaggi.
LCA condotta nelle Fiandre su PVC e alternative negli imballaggi.
LCA condotta in Olanda sul PVC nelle tubature del gas.

LE ALTERNATIVE
Conclusione

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LCA condotta in Norvegia su PVC e alternative negli imballaggi.

Il Ministero dell'Ambiente della Norvegia ha richiesto l'eliminazione graduale del PVC per tutti i tipi di imballaggio e uno studio di tutte le conseguenze negative del PVC e delle sue alternative per le applicazioni di lunga durata. Questa questione è stata affidata al SEM, il Comitato di Coordinamento per i Materiali da Imballaggio e l'Ambiente. Il comitato si compone di:

- produttori di materiali (carta, vetro, alluminio e materie plastiche).
- produttori di articoli per l'imballaggio.
- produttori di prodotti finiti (industria alimentare e farmaceutica).
- rappresentanti del commercio all'ingrosso e al dettaglio.
- gruppi ambientalisti (Naturvernforbundet - NNV).
- sindacati.
- autorità nazionali del Ministero dell'Ambiente.

I risultati della ricerca effettuata dal SEM vengono riassunti nella seguente tabella:

Confronto tra le emissioni di PVC in bottiglie di succhi di frutta, 
aceto e vaschette di margarina con quelle di PET, vetro e laminato.
Tutte le emissioni sono in rapporto ponderale con il PVC che è stato fissato 
ad 1.

Tipo di inquinamento                PVC       PET      vetro    laminato

effetto serra          rapporto:     1,0       2,8       1,8       2,5
                       classif.:     1         4         2         3

distruzione ozono      rapporto:     1,0       0,3       1,5       3,7
                       classif.:     2         1         3         4

smog fotochimico       rapporto:     1,0       1,7       1,5       3,7
                       classif.:     1         2         4         3

piogge acide           rapporto:     1,0       0,8       3,2       1,0
                       classif.:     2         1         4         2

agenti nutrificazione  rapporto:     1,0       2,0       5,3       2,0
                       classif.:     1         2         4         2

emiss.toss. organ.     rapporto:     1,0       1,2       0,3       0,8
                       classif.:     3         4         1         2

emiss.toss. inorgan.   rapporto:     1,0       0,0      80,0       0,0
                       classif.:     3         1         4         1

quantità di rifiuti    rapporto:     1,0       0,8       3,4       1,4
                       classif.:     2         1         4         3

uso di energia         rapporto:     1,0       1,2       4,0       1,5
                       classif.:     1         2         4         3

mat. prime non rinnov. rapporto:     1,0       3,1       1,7       3,1
                       classif.:     1         3         2         3
----------------------------------------------------------------------
media risultati:       rapporto:     1,0       1,4     10,3        2,0
                       classif.:     1,7       2,1      3,1        2,7
----------------------------------------------------------------------
classificazione: 1 = buono ... 4 = pessimo

Fonte: Imballaggi monouso che contengono PVC e PVDC in Norvegia (N), 
SEM, 15 gennaio 1993 [15].
In base a questi risultati il SEM afferma nella relazione finale:

Le analisi condotte dal SEM non forniscono perciò alcun motivo che imponga l'eliminazione graduale del PVC negli imballaggi a perdere. Alcune parti dell'analisi indicano chiaramente che il PVC è nel complesso un'alternativa ecologicamente più sana rispetto ai suoi possibili sostituti.

Il gruppo ambientalista (NNV) si è dimostrato d'accordo con le conclusioni generali della relazione, ma ha fatto notare che non sono stati presi in considerazione gli effetti ecotossicologici. L'organizzazione NNV ha scritto un rapporto sul PVC e i rischi ambientali, principalmente sulle possibili emissioni di diossina dal PVC. Si tratta naturalmente di un documento di parte, perché le emissioni reali di diossina dalle alternative al PVC non vengono assolutamente menzionate e nemmeno misurate. Vedi emissioni di diossina dai materiali durante il ciclo di vita.

Non abbiamo finora parlato dell'aspetto economico del passaggio ad alternative, ma è interessante notare che il SEM ha invece calcolato, almeno in parte, le conseguenze economiche della sostituzione del PVC con materiali alternativi. I risultati sono:
Potenziale risparmio:
Non più necessaria la neutralizzazione dell'acido cloridrico negli inceneritori di rifiuti urbani: risparmio di 650.000 NOK all'anno.
Costi:
Investimenti in nuove macchine per imballare presso tre impianti soltanto: 25.000.000 NOK.
Costi aggiuntivi a carico dei consumatori, per i materiali più costosi, solo per tre fabbriche: 11.000.000 NOK all'anno!
Perché si dovrebbe pagare di più per alternative che NON sono preferibili per l'ambiente?


LCA condotta nelle Fiandre su PVC e alternative negli imballaggi.

In Belgio è stata votata una pesante ecotassa sulle bottiglie in PVC, in modo che il prezzo le elimini automaticamente dal mercato. Nelle Fiandre, la parte nord del Belgio, è stata avviata contemporaneamente un'analisi, richiesta dall'amministrazione locale dopo anni di dibattiti tra gli ambientalisti e i produttori, sull'impatto ambientale del PVC. I gruppi ambientalisti (BBL - Bond Beter Leefmilieu - Alleanza per un ambiente migliore), l'industria e le amministrazioni hanno stabilito di comune accordo i criteri dell'analisi e i prodotti da esaminare. La ricerca sul PVC e sulle alternative per le bottiglie di acqua minerale è stata effettuata dal VITO, l'istituto di ricerca nazionale.
Confronto tra le emissioni delle bottiglie monouso per l'acqua 
minerale in PVC e PET e delle bottiglie di vetro con vuoto a rendere.

Tipo di inquinamento                   Vetro1  Vetro4  PET1  PET4  PVC1  PVC4

Uso di energia fossile (MJ)             1750    2500   2500  2750  2000  2250
Uso di materie prime inorganiche(kg)      27      45      0     0    11    11
Uso di acqua per processo industr.(kg)  2150    1800    400   400   500   500
Effetto serra globale (kg CO2-eq.)       170     260    180   210   120   140
Ossidanti fotochimici (g C2H4-eq.)       260     390    330   370   210   240
Acidificazione (g SO2-eq.)              1000    1650    780   950  1100  1300
Fabbisogno chimico di ossigeno (COD g)   240     200     70    70    50    50
Scorie solide non radioattive (kg)        18      25     14    15    14    15
Scorie solide radioattive (g)              3,7     7,7    3,6   4,8   3,5   4,7
Inquinamento atmosf.(1000 m3 unità/aria) 300     500    220   250   230   260
Inquinamento acqua(m3 unità/acqua)       250     250     25    25    50    50
Diossina1 (ng TEQ)                         0,2     0,2    3     3     3,3   3,3
Diossina2 (ng TEQ)                         0,2     0,2    0,02  0,02  0,02  0,02

Vetro1: 759 g, 30 a rendere, all'interno del Belgio (in media 300 km percorso)
Vetro4: 759 g, 15 a rendere, dalla Francia (in media 700 km percorso)
PET1: 38,9 g, all'interno del Belgio (150 km senza resa, 30 km per lo smaltimento)
PET4: 38,9 g, dalla Francia (350 km senza resa, 30 km per lo smaltimento)
PVC1: 43,6 g, all'interno del Belgio
PVC4: 43,6 g, dalla Francia
Diossina1: inceneritori rifiuti solidi urbani prima del 1993
Diossina2: dopo l'ammodernamento degli inceneritori (gli ultimi nel 1996)

Sono state prese in considerazione molte altre variabili, quali l'ulteriore 
riciclaggio, e queste ultime depongono ancora più a favore delle bottiglie 
di plastica monouso.

Fonte: VITO studie verpakkingen van 1000 l niet-bruisend mineraalwater 
(Studio VITO sui contenitori di 1000 l di acqua minerale naturale), 
Febbraio 1994 [16]
Sulla base di questo studio, l'ecotassa proposta in Belgio sulle bottiglie di PVC è stata ritirata.


Studio condotto in Olanda sulle tubature del gas.

Lo studio più recente apparso in Olanda è quello della Gastec, una società di consulenza del settore del gas. Quest'ultima non è assolutamente coinvolta nella discussione su cloro/PVC. Si è commissionato questo studio per conoscere l'impatto ambientale di diversi materiali usati per le tubature di erogazione del gas (PE, ghisa, PVC) e di un materiale adottabile in futuro (PE-X). I committenti stessi sono stati molto sorpresi dai risultati.
Risultati relativi a diversi materiali usati per i sistemi di 
erogazione del gas

Impatto ambientale:                     ghisa nodulare   PE-80     PVC

Creazione di ossidanti fotochimici (POCP)     216        216       215
Ecotossicità in acqua (ECA)                    26          6,4       3,9
Potenziale effetto serra (GWP)                 31         22        21
Potenziale acidificazione (AP)                 13          2,5       1,1
Potenziale impoverimento mat.inorg.(ADP)        9,7        1         0,45
Tossicità per l'uomo (HT)                      14          1,9       0,76
Potenziale nutrificazione (NP)                  2,5        0,61      0,33
Soglia odore (OTL)                             11          0,39      0,48
Potenziale distruzione ozono (ODP)              0,25       0,17      0,07
Contenuto energetico (EC in GJ)               748        303       139

Tutti i valori in unità di riferimento standard internazionali (ann.10^-10).

Fonte: Milieugerichte levenscyclusanalyse van gasdistributiesystemen 
(analisi ambientali del ciclo di vita dei materiali per le tubature del gas), 
Gastec N.V. e CML-S&P (Centrum voor Milieukunde Leiden - 
Centro Scienze Ambientali, Leiden, Olanda), Marzo 1996.[17]
In seguito a questa ricerca, il governo olandese raccomanda oggi il PVC per tutti gli impieghi idonei quale materiale da costruzione (dopo anni di pubblicità negativa!)...

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LE ALTERNATIVE

Le alternative al PVC sono inquinanti durante il processo di produzione, il trasporto, il riciclaggio e/o l'incenerimento. In molti casi richiedono un maggiore utilizzo di energia e di materie prime non rinnovabili rispetto al PVC e spesso provocano delle emissioni nell'atmosfera e nell'acqua più consistenti rispetto a quelle generate dalla produzione, dal trasporto, dall'impiego, dal riciclaggio, dall'incenerimento e dagli incendi accidentali di PVC.


CONCLUSIONE

Non vi sono motivi che giustifichino un trattamento diverso dell'impatto ambientale del PVC nel corso dell'intero ciclo di vita rispetto a quello riservato alle alternative. E non vi sono assolutamente motivi per chiedere che venga eliminato il PVC, e solo fattori secondari giustificherebbero il passaggio alle alternative. Ma ci sono altrettante ragioni valide per passare dalle alternative al PVC.

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Vi trovate al livello due delle pagine dei Clorofili

Creata: 22 giugno 1996.
Ultima revisione: 29 novembre 1997.

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